Dopo aver scoperto le proprietà dell’Edamer, continuiamo il viaggio attraverso i sapori degli ingredienti Amoretti, dove la qualità è la priorità. Parliamo dello speck, salume unico nel suo genere dal sapore affumicato e i sentori di montagna. 

Lo speck, salume affumicato tirolese

Lo speck è un salume originario della zona del Tirolo e ottenuto generalmente dalla coscia di suino affumicata a freddo. È un salume prodotto in Italia, Austria e Germania

Ne esistono diversi tipi, che si differenziano dalla zona di produzione e i metodi produttivi. In Italia lo speck italiano per eccellenza è quello denominato “Speck Alto Adige”, che ha ricevuto nel 1996 il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta. Anche in Austria due tipi di speck hanno ottenuto il marchio IGP, il Tiroler Speck e il Gailtaler Speck.

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Produzione dello speck

Ciò che rende lo speck un salume così unico è il suo metodo di lavorazione ed, in particolare, l’affumicatura

La produzione dello speck inizia dalla selezione e la preparazione delle cosce di suino, le cosiddette “baffe”: le cosce di suino vengono disossate e divise in tranci, vengono eliminati il grasso e la cotenna in eccesso. I pezzi così ottenuti vengono sottoposti a salagione e aromatizzati con aglio, foglie di alloro, pepe, bacche di ginepro, noce moscata e altre spezie e messi a riposare per una trentina di giorni. È il momento della fase fondamentale: l’affumicatura. L’affumicatura dello speck avviene all’interno di grandi camini alimentati da trucioli di acero e faggio. Lo speck viene fatto affumicare per circa 10 giorni, con temperature non superiori ai 20°C. A questo punto lo speck viene stagionato per almeno cinque mesi.

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Speck: valori nutrizionali

In quanto appartenente alla categoria dei salumi, lo speck è un alimento ricco di proteine e le calorie che fornisce provengono principalmente dalle proteine e dai lipidi. Gli acidi grassi contenuti nei suoi trigliceridi sono prevalentemente di tipo insaturo, tuttavia la quantità assoluta degli acidi grassi saturi è piuttosto elevata e tale aspetto, enfatizzato dalla presenza di colesterolo. Glucidi e fibre risultano assenti, mentre contiene buone quantità di potassio e vitamine idrosolubili del gruppo B.

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Il panino speck e brie e la piadina speck e brie, dove tradizione e gusto si fondono

Nella tradizione altoatesina e tirolese, lo speck era il cibo consumato dai contadini e costituiva una fonte di energia durante i lavori nei campi. Sempre accompagnato da una fetta di pane, lo speck è ancora oggi la tipica “merenda” altoatesina, consumata e offerta come simbolo di ospitalità.

Non stupisce quindi che il panino con lo speck sia oggi uno dei panini più apprezzati dagli italiani. 

Grazie alla vicinanza con la Francia, la coppia pane e speck si è arricchita di un terzo elemento, che ora costituisce un dei trii più duraturi nella storia del panino: il brie.

Noi di Amoretti non potevamo non onorare la tradizione e riproporre il panino speck e brie all’interno dei prodotti Amoretti. Due sono infatti le varianti con cui gustare lo speck: il panino speck e brie e la piadina speck e brie.

La Ciabattina multicereale con speck e crema al brie è uno spuntino monoporzione dal gusto deciso. In questa ciabattina il binomio formato da speck affettato e formaggio brie si arricchisce di sfumature grazie al pane multicereale. La ciabattina è ideale da portare ovunque e consuma in un picnic in compagnia, in una pausa pranzo al lavoro o post work-out.

Per chi cerca delicatezza e carattere consigliamo invece la Piadina speck e brie, dove il sottile strato di piadina romagnola accompagna ed esalta la ricca farcitura con speck affettato e brie. Da gustare in ufficio, a merenda o in una colazione salata.

Scopri dove trovare i prodotti Amoretti e lasciati avvolgere dal profumo affumicato dello speck trentino.

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