Le giornate in casa sono la scusa per ideare nuove routine e dedicare il giusto tempo anche ai momenti conviviali. Vista la primavera “capricciosa”, che non ci risparmia giornate grigie e di pioggia, questo è il momento ideale per organizzare una perfetta ora del tè casalinga da godersi subito o da “testare” per invitare gli amici quando il periodo di isolamento sarà finalmente terminato.

Ci sono infatti tanti modi per stare con gli amici o i bimbi senza dover pensare a piatti, menu ed eventi troppo impegnativi. Uno di questi, è senza dubbio organizzare un tè delle cinque. Con le amiche del cuore, o per i bimbi. Sfruttando un balcone o un giardino se il tempo e gli spazi lo consentono, o allestendo un angolo ad hoc in casa.

Organizzare un tè delle cinque è un momento chic e informale, un’alternativa al classico aperitivo, perfetto per godersi la primavera e per sfruttare del tempo in casa.

Dove servire il te delle cinque

Il tè delle cinque di solito va servito in salotto, o in un angolo della casa dove basteranno poche cose per creare la giusta atmosfera: un piccolo tavolo per poter mettere la teiera, la zuccheriera, le fettine di limone e la lattiera, e la teiera, la zuccheriera, la lattiera, le fettine di limone e poi tazze con piattini e tovaglioli.  Tavolini attorno possono ospitare l’accompagnamento al tè, che sarà sia dolce che salato.

Anche il giardino o il balcone sono perfetti per organizzare l’ora del tè, soprattutto in primavera. Il balcone, con vasi e piante messi a cornice, o lo scenario naturale del giardino, serviranno a fare da location naturalmente ideale. Scegliete un posto a mezzo sole, a seconda del clima, in modo che possiate godervi il caldo senza dover stare sotto il sole diretto, o mettete un tenda o un ombrellone per creare degli spazi ombrosi.

Come apparecchiare la tavola per l’ora del tè

Scegliete per apparecchiare la vostra tavola per l’ora del tè, una tovaglia semplice ma chic. Mettete in tavola la teiera, la forchettina per i dolci a destra, il tovagliolo sempre a sinistra, tazza con piattino e cucchiaino in alto a destra.

Poi allestite la tavola con qualche alzatina, dove mettere piccoli sandwich per la parte salata e mini tartine, e pasticceria secca e mignon per la parte dolce.

Anche un carrello portavivande è una bella soluzione: in questo caso potete allestire tazzine e una bel centrotavola fiorito vista la stagione o come preferite, e sul carrello mettere teiera e alzatine con i vari assaggi assortiti.  Gli ospiti terranno la la tazza in mano e,  sulle ginocchia, metteranno il loro  tovagliolo.

Come accompagnare il tè delle cinque

Il tè delle cinque si abbina a stuzzichini dolci e salati. Nella tradizione inglese non mancano gli scones caldi con lemon curd, a tartine e canapè, panini semi dolci, mini muffin e gli immancabili shortbread o biscotti al burro. Si inizia con il salato e si prosegue con il dolce.

Preparate tutto in porzioni mini, per poter essere messe facilmente nei piattini. Possiamo anche, per adattare l’ora del tè al periodo di isolamento da coronavirus, arrangiarci con quello che abbiamo in casa, puntando su ricette semplici e made in Italy, gustose. Per la paste salata, creare con toast e piadine, tagliandoli a metà o a tre quarti, o sotto forma di toast roll o piadina roll, dei mini stuzzichini salati da servire su piattini: super facili da preparare, sono comodi da mangiare con le mani o in una piccola location e sfiziosi. Per la parte dolce: cubetti di crostata casalinga, mini tranci di pizza tiepida, spiedini di frutta, biscotti secchi da intingere in crema pasticcera e zabaione fatti in casa.

Ecco alcune ricette golose salate da poter impiegare anche per una golosa ora del tè!

Toast in carrozza

Un tuffo nel gusto, croccante e profumato fuori, morbido e goloso dentro: il toast perfetto deve essere così. Oggi ti spieghiamo passo per passo come aggiungere un livello di “croccantezza” in più al tuo toast, magari in occasione di un aperitivo, una colazione salata o un brunch. Faremo un toast in carrozza: puoi impiegare questa ricetta anche per una cena veloce, abbinato all’insalata, o se sei un toast addicted che cerca sempre una scusa nuova per gustarlo. C’è sempre un buon motivo per mordere un toast, ma non esistono scuse perchè il suo ripieno non sia di qualità. 
Scegli sempre prosciutto di Alta Qualità e formaggio o mozzarella, non latticini di scarsa qualità o agglomerati. E poi puoi sbizzarrirti: diventa un pranzo fuori casa, una tartina sfiziosa. Nella versione toast in carrozza puoi assaporarlo anche per una colazione salata super veloce, senza rinunciare al gusto. Per raddoppiare la croccantezza oggi ti spieghiamo come fare il toast in carrozza: è una ricetta facile e anche antispreco, perchè per impanare il toast puoi utilizzare il pane vecchio che hai avanzato, grattugiandolo. 
Oppure diventa una ricetta gourmet, se utilizzi prodotti speciali per la panatura. In questa ricetta ad esempio lo chef Stefano de Gregorio ha utilizzato il pane panko, che non è altro che il pangrattato giapponese. Solo che a differenza del pangrattato normale questo è più leggero e bianco. Alla consistenza in mano sembrano dei candidi fiocchi leggerissimi: conferiscono alle fritture una croccantezza e doratura molto particolari. Procediamo quindi a preparare il nostro toast in carrozza, per una colazione salata, un brunch, aperitivo, o per quando semplicemente si ha voglia di qualcosa di speciale.
Chef Stefano de Gregorio

Ingredienti

  • 2 uova
  • 1 ciotolina di pane panko o pangrattato
  • qb sale
  • 1 maxi toast Amoretti prosciutto e formaggio

Istruzioni

  • Sbatti le uova in una ciotola con un pizzico di sale
  • Taglia a metà il toast in obliquo, in modo da creare due triangoli, tipo tramezzini 
  • Tuffa i mezzi toast nella ciotola con l’uovo e poi in quella del pangrattato
  • Per una crosta più croccante e spessa, puoi ripetere due volte l’operazione
  • Porta a temperatura abbondante olio di semi in una padella. Quando è bello caldo, tuffa nell’olio i triangolini di toast impanati, uno alla volta, e lasciali cuocere finché non sono belli dorati.
  • Toglili dalla padella aiutandoti con una schiumarola. 
  • Mettili su un piatto, aggiusta di sale, servi ben caldo

Note

NOTA BENE: non bucare mai il toast durante la cottura: il ripieno finirà per uscire e l’olio per entrare, rendendo il toast “vuoto” e unto.
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