Sai cos’è il brunch? Un’usanza dei paesi anglosassoni, soprattutto degli Stati Uniti che, come suggerisce la parola stessa, è un mix tra colazione (breakfast) e pranzo  (lunch). Il risultato è il brunch (che si pronuncia branch) Avete presente quando ci si alza tardi alla mattina, con abbastanza appetito ma non così tanto da un pranzo vero e proprio?

Ecco perchè il brunch è geniale.

Anche l’orario del brunch si trova in
questa “terra di mezzo”: 
di solito questo pasto si consuma nei giorni festivi, come la domenica,
in una fascia oraria che oscilla tra le 10 e le 12.30.

Consiste in un pasto informale ma ricco, spesso a buffet, o con tutto già messo sulla tavola, con cibi dolci e salati, che consentono di essere preparati e gustati con ritmi più lenti.

Cosa si mangia in un brunch?

Di solito, la tradizione americana prevede durante il brunch
ricette locali come pancake, muffin, cheescake, caffè, succhi di frutta,
spremuta d’arancia, e il grande classico: uova strapazzate e bacon.

L’Italia però vanta
prodotti e sapori che sarebbe un peccato ignorare dal menu del brunch.
Perchè usare il bacon infatti, quando abbiamo lo speck ? Perché lo
sciroppo d’acero e non il miele ad esempio?

Idee per un brunch a casa

Ecco quindi qualche idea alternativa per utilizzare
prodotti italiani per un brunch a regola d’arte, senza
tradirlo nello spirito.

Il menu per il brunch

Fare un brunch a casa per inaugurare l’arrivo
del weekend o gustarsi una bella domenica di relax è una
bellissima abitudine. Per organizzarlo basta un mix assaggi di sapori dolci e
salati. L’ideale è mixare con giusta armonia sapori dolci
e salati, e alimenti adatti ad essere mangiati con le mani o finger food. Torte
salate e dolci, un tagliere di salumi e formaggi da piluccare, frittatine
monoporzione, una bella macedonia colorata in centro tavola e un’insalata
di pomodori, spremute e caffé, ma anche cornetti e marmellate di
vario tipo, magari messe in piccole ciotole trasparenti anzichè nelle
loro confezioni. Non far mancare frutta secca, cereali e vari tipi di topping
da piluccare o per guarnire latte e yogurt.

C’è poi il lato “caldo” del brunch: una portata da gustare tiepida o calda, un “main course”. I grandi classici sono solitamente i maxitoast oppure le uova strapazzate, col bacon. Nel nostro brunch all’italiana al posto del bacon o dei pancake, ti proponiamo un bel panciotto Amoretti goloso intiepidito in padella, ripieno di speck e “addolcito” con puro miele d’acacia.

Il segreto, per delle uova strapazzate cremose al punto giusto,
come suggerisce lo chef Stefano De Gregorio, è aggiungere,
durante la cottura, un cucchiaio appena di latte e panna, per renderlo più morbide.


Panciotto speck e formaggi con uova strapazzate e miele

Portata colazione

Ingredienti

  • 1 panciotto a persona
  • qb miele d’acacia
  • 1 uovo a persona
  • qb burro
  • qb sale
  • 1 cucchiaio latte o panna

Istruzioni

  • Far scaldare bene due padelle antiaderenti
  • Rompere le uova in una terrina e sbatterle qualche secondo con un pizzico di sale
  • Nella prima padella, quando è calda, sciogliere il burro, versare le uova e continuare a mescolarle con un cucchiaio di legno, per creare le uova strapazzate. 
  • Aggiungere un cucchiaio di latte o panna durante la cottura, per ammorbidire il composto.
  • Quando è pronto, versarlo su un piatto piano colorato, riempiendo solo metà dello spazio
  • Nell’altra padella intanto scaldare il panciotto con speck e formaggio Amoretti per un minuto, girandolo da entrambi i lati.
  • Posare il panciotto ben caldo sul piatto a fianco delle uova.
  • Guarnire il panciotto con un filo di miele d’acacia. FOTO 0006

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