Leggero ma gustoso, nutriente ma senza condimenti che appesantiscono. Il pranzo in ufficio ha sue regole, di galateo e di portate. Se sei tra quelli che si portano la famosa “schiscetta” ovvero il pasto per l’ufficio portato da casa ecco alcune cose utili da sapere per organizzare al meglio menu e porzioni,  con un occhio anche alla lotta allo spreco alimentare.

Quali sono ad esempio le verdure migliori da portare con te per la pausa pranzo? E come risparmiare per l’occasione, senza rinunciare al gusto? Come scegliere cosa portare? 

Ecco 10 consigli utili per preparare a tua pausa pranzo ideale

1) Galateo. Innanzitutto cominciamo con le buone maniere: durante la pausa lavorativa dedicata al pranzo, sono banditi tutti cibi con odore troppo forte o che possano dare fastidio, come broccoli, alimenti troppo speziati. 

2) Stacca. Cerca di ritagliarti un angolo dell’ufficio dove dedicarti al pasto. Mangiare davanti al computer non fa bene nè alla tua digestione e nemmeno alla produttività. Ti sembrerà di guadagnare tempo, ma in realtà staccare e liberare la mente può farti riprendere in maniera più efficace dopo la pausa.

insalata di finocchio

3) Il lato verde della schischetta. Se ti prepari la pausa pranzo la sera prima, scegli verdure che non fermentino durante la notte. L’ideale da portare con te crudo sono i finocchi, il cavolo verza o il sedano rapa, barbabietole, spaghetti di zucchine e carote. Tutta la verdura fibrosa, che non perde troppa acqua va bene. Puoi condirla con olio, limone e una punta di aceto di mele se piace.

4) Gioca d’anticipo: se la sera prima o nel fine settimana prepari alimenti neutri (ad esempio, legumi bolliti, riso lesso, ecc…) in modo che nei giorni seguenti potrai abbinarli in vari modi: in padella, trasformati in purea, come contorno…

5) Le dimensioni contano. Ebbene si. Il tuo pranzo per l’ufficio dev’essere comodamente trasportabile. Quindi cerca contenitori ermetici (in modo da non causare perdite durante il trasporto) di dimensioni contenute, in modo che non ti serva portare dietro borsoni enormi per trasportare il tuo pasto da ufficio.

6) Anche il gusto conta. Piccole porzioni, ma colorate e gustose. Un toast o un panino abbinati a un’insalatina di finocchi o carote colorate, una piadina e una macedonia, un’insalata di riso, sono tutti pranzi lampo che combinano gusto a dimensioni “portatili”.

Le Green plastic box for food storage on the wooden background.

7) Come scegliere la lunch box. La tua scatola porta alimenti per la pausa pranzo può essere di diverse forme e dimensioni: ce ne sono alcune che si autoriscaldano se collegate all’energia elettrica, altre che mantengono la temperatura degli alimenti (se no hai il frigo in ufficio, questo tipo di borse frigo è ideale soprattutto per i cibi freddi). Molto utili sono quelle che al loro interno hanno diversi scomparti o un divisorio che si può spostare, per combinare più cibi in monoporzioni senza che si mescolino tra loro.  Fai attenzione sempre alla qualità: degli alimenti e anche del contenitore. Verifica sempre che la tua lunch box sia in materiale certificato e sicuro per contenere alimenti.

8) Taglia già a pezzetti. Un consiglio utile per le tue ricette per schischetta è di tagliare già in piccole porzioni gli alimenti, in modo che siano più semplici da mangiare, come quasi dei finger food. Una frittata tagliata a pezzi, torte salate già porzionate, una piadina tagliata in 2 o 4. Il panciotto invece è delle dimensioni ideali. ll sedano, fresco alleato spezzafame, puoi pelarlo leggermente e metterlo tagliato a bastoncini da piluccare.

9) Lascia tutto intero. Quando parliamo di frutta o verdura per la tua schiscetta, alcune cose meglio lasciarle intere: fragole o pomodorini, frutti di bosco o chicchi d’uva, mele, pere, carote (ben pulite) e arance ancora con la buccia. Sono trasportabili meglio e non perdono acqua e aroma durante il trasporto. 

10) Menu per la schiscetta. Cominciamo con prepararci una lunch box facilissima e veloce? Ecco una ricetta da provare subito

Panciotti e insalata fresca di finocchio

Ecco una ricetta per schiscetta facilissima da preparare, che non richiede cotture, che puoi preparare la sera prima e che il giorno dopo sarà ancora più gustosa: panciotti e insalata fresca di finocchio. Abbiamo scelto il panciotto perchè non è “pasticciato”, è leggero puoi mangiarlo anche a temperatura ambiente senza riscaldarlo . Abbiamo unito il finocchio perché facilita i processi digestivi e perchè è ideale, tagliato sottile, da portare come pausa pranzo. Se lo prepari la sera prima, condito con poco olio extravergine d’oliva, limone e una goccia di aceto di mele, farà in tempo a insaporirsi.
Keyword panciotto Amoretti

Ingredienti

  • 1 panciotto Amoretti
  • 1 finocchio
  • qb olio extravergine d’oliva
  • qb sale e pepe
  • 1/2 limone
  • 1 cucchiaino aceto di mele

Istruzioni

  • Apri il panciotto Amoretti e mettilo nella tua lunch box
  • Taglia a fettine sottili il finocchio, condiscilo con olio, mescola bene, poi aggiungi il succo di mezzo limone e la punta di aceto (foto 0005)
  • Metti tutto nella tua lunch box, con un separatore in modo che i panciotti restino separati dal finocchio. Oppure, usa la lunch box per l’insalata di finocchi e il panciotto tienilo nella sua confezione, tanto è fatto apposta per “viaggiare”.
  • Metti tutto in frigo. Durante la notte, l’olio e il limone “macerano” il finocchio, che il giorno dopo sarà ben gustoso e croccante.
  • Buon appetito!
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